{"id":948,"date":"2024-06-04T13:53:17","date_gmt":"2024-06-04T13:53:17","guid":{"rendered":"https:\/\/lacapasana.it\/?p=948"},"modified":"2026-06-07T21:45:08","modified_gmt":"2026-06-07T21:45:08","slug":"tu-chiamale-se-vuoi-riflessioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacapasana.it\/?p=948","title":{"rendered":"TU CHIAMALE SE VUOI\u2026 RIFLESSIONI"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">\u00c8 da qualche giorno che osservo con pi\u00f9 attenzione i miei tre figli maschi (poco pi\u00f9 e poco meno che ventenni).<br>\u00c8 dal giorno della vicenda della povera Giulia Cecchettin che li spio, che ascolto di nascosto le telefonate con le loro amiche e che cerco di decifrare i loro malumori.<br>Non avendo conosciuto nessuna di queste loro amicizie femminili non riesco a capire a chi dei miei figli associare i diversi nomi, che mi capita di udire durante il giorno.<br>Mi sorprendo inconsapevolmente ad osservarli anche quando dormono e mi chiedo &#8220;possibile che in questi volti si possa nascondere un potenziale omicida? Possibile che in uno di questi ragazzi, che fino a poco tempo fa facevano a gara per dormire nel lettone con mamma e pap\u00e0 si possa celare la mano di un assassino?&#8221;<br>Eppure questo non lo si pu\u00f2 escludere a priori.<br>I nostri figli non li conosciamo fino in fondo.<br>Ovviamente nel corso della crescita ho cercato di inculcare loro il rispetto per gli altri e per le donne in particolare con l&#8217; esempio prima ancora che con le parole.<br>Anzi, spesso mi \u00e8 capitato di narrare loro una mia vicenda personale: una love story finita male.<br>Dopo sette anni fui lasciato dalla ragazza, che immaginavo di sposare. Un giorno ella mi convoc\u00f2 e mi inform\u00f2 di voler interrompere la nostra relazione. Non credeva pi\u00f9 nella nostra storia. Dopo i primi &#8220;ma come\u2026 ma da quando\u2026ma se fino all&#8217; altro giorno mi hai detto,\u2026&#8221; mi arresi al verdetto senza appello, perch\u00e9 ho sempre pensato che le donne quando dicono &#8220;basta&#8221; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 niente da fare. Il tempo era scaduto.<br>In un certo senso le fui grato per questa scelta tempestiva, perch\u00e9, stando cos\u00ec le cose, non era da escludere che il giorno del matrimonio mi sarei trovato da solo in chiesa: non mi sarebbe piaciuto perdere cos\u00ec un intero pomeriggio.<br>\u00c8 ovvio che non mi fu facile ingoiare questo rospo: c&#8217; era l&#8217; orgoglio di maschio ferito e soprattutto violato il mio senso di onnipotenza. Senza contare poi che, come nel film &#8220;Scusate il ritardo&#8221; di Troisi pensavo che non mi sarebbe stato facile fare capire alla mia prossima morosa, che non mi piacciono le pellecchie del pomodoro sulla pasta, tenuto conto che avevo impiegato anni per comunicarlo a lei che tanto amavo. E poi ancora: immaginavo l&#8217; impresa ardua di rapportarmi ad una nuova suocera, fare la trafila per conoscere nuovi parenti e amici della nuova fiamma, visto che non mi garbava sin da allora di restare zitello.<br>Immaginavo, inoltre, che mi sarebbe stato difficile spiegare il tutto ai miei genitori.<br>Per\u00f2 accadde (miracolo fra i miracoli) che mia madre fu ben contenta della lieta novella ( tutto sommato le veniva restituito dopo sette lunghi anni il suo bimbo) E cos\u00ec pure mio padre che di solito diceva tre parole in un anno quel giorno si lasci\u00f2 andare ad un sermone lungo un&#8217; intera frase: &#8221; Figlio mio &#8211; mi disse- il miglior matrimonio \u00e8 quello che non si fa&#8221;.<br>E cos\u00ec avvenne che superati questi &#8220;esami&#8221; dopo dieci giorni dal benservito mi ritrovai in una selva oscura in intimit\u00e0 con la migliore amica di colei che tanto patir mi faceva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 da qualche giorno che osservo con pi\u00f9 attenzione i miei tre figli maschi (poco pi\u00f9 e poco meno che ventenni).\u00c8 dal giorno della vicenda della povera Giulia Cecchettin che li spio, che ascolto di nascosto le telefonate con le loro amiche e che cerco di decifrare i loro malumori.Non avendo conosciuto nessuna di queste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":1054,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-948","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=948"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1055,"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/948\/revisions\/1055"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacapasana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}